La migliore prima impressione fra tutte le release che mi sono passate sotto gli occhi!
Ora non esiste spazio inutilizzato, nessuna finestra che soffra di claustrofobia (!), neanche un menù nella barra superiore fino a che non vi si passa sopra con il mouse… praticamente ogni cm quadrato dedicato al nostro lavoro! Un sistema rivoluzionato in efficienza ed efficacia. L’acquisizione di Gnome 3 ha donato novità a mai finire. Tutto è ordinato con criterio e tutto sembra funzionare alla grande! Naturalmente questo è tutto quello che ho notato nella mia prima ora e mezza di tête-à-tête con questo upgrade di ottobre 2011. Purtroppo, come ogni rivoluzione che si rispetti, cadono alcuni canoni che, possibilmente, erano diventati fuori d’ogni dubbio comodi. Non nego di aver avuto più di una difficoltà nel trovare i collegamenti alle applicazioni che prima d’ora erano in bella vista in un menù che subito saltava all’occhio. Il “nostro mondo” si trova in un cassetto laterale che appare quando il cursore tocca il lato sinistro dello schermo. Qui troviamo le applicazioni che ci servono di più e che decidiamo di avere subito sottomano. Configurazione del contenuto a parte, da notare che questo cassetto mostra anche le applicazioni al momento attive segnando l’icona con cui queste sono state aperte fra due freccette. L’utility Dash è adesso il nostro punto di partenza verso le applicazioni installate, quelle utilizzate più frequentemente o più di recente. Tramite determinati filtraggi, un’apposita barra di ricerca di questo strumento ci rende immediato trovare ciò che cerchiamo, siano essi file o applicazioni. E scomparso il caro vecchio Synaptic con cui gestire le nostre installazioni: adesso è compito dell’Ubuntu Software Center e questo è sicuramente un bene per coloro che non vogliono perdere più di un po’ di tempo. Che io ricordi, Mozilla Thunderbird non è mai stato portato da Ubuntu quale e-mail client predefinito ma questa nuova distribuzione ce lo offre nella sua versione 7 e con tutte quelle funzionalità che adoriamo! Anche LibreOffice alla versione 3.4.3 è fornito con l’upgrade/installazione a completare un sistema pronto all’utilizzo sotto ogni fronte!
Esistono tantissime piccole e grandi modifiche al suo predecessore ed ho intenzione di spulciarle tutte ma non potevo rimanere fermo davanti all’ottima prima impressione che questa release mi ha dato. Eventuali (anche pesanti!) critiche saranno da me inserite quali commenti all’articolo. Ragazzi, buon upgrade!